Dopo un intervento: l'osteopatia nel recupero di cani e gatti
Dopo una sterilizzazione o una chirurgia ortopedica l'animale può cambiare postura. Come un lavoro manuale può accompagnare il recupero.
Un intervento chirurgico, anche quando va benissimo, lascia qualcosa nel corpo dell’animale. Una cicatrice, qualche settimana di movimento limitato, a volte l’abitudine di caricare meno una zampa o di proteggere una parte dell’addome. La ferita guarisce, ma il modo di muoversi non sempre torna da solo quello di prima.
Questa nota spiega quando e come l’osteopatia può accompagnare il recupero.
Cosa succede dopo un intervento
Dopo la sterilizzazione
È l’intervento più comune, e di solito il recupero è rapido. Alcuni animali però, nelle settimane successive, si muovono in modo più cauto, si stirano meno o evitano certe posizioni. I tessuti intorno alla cicatrice addominale possono restare meno elastici di come erano.
Dopo una chirurgia ortopedica
Legamento crociato, lussazione della rotula, fratture. Qui il periodo di riposo è più lungo, e durante quel tempo il corpo si organizza per proteggere la zona operata. Le altre zampe e la schiena lavorano di più. Quando l’animale torna a muoversi, quelle compensazioni possono restare.
Le abitudini che restano
Il cane che continua ad appoggiare poco la zampa anche quando potrebbe. Il gatto che si siede sempre di lato. Sono abitudini nate per proteggersi, che a lungo andare possono creare tensioni in altre parti del corpo.
Come può aiutare l’osteopatia
Il lavoro manuale può favorire la mobilità dei tessuti intorno alla cicatrice, aiutare l’animale a ritrovare un carico più equilibrato sulle quattro zampe e alleggerire le zone che hanno compensato durante la convalescenza.
Si comincia quando la ferita è chiusa e il chirurgo ha dato il via libera alla ripresa del movimento: il trattamento si inserisce nel percorso di recupero già previsto, senza sostituirlo.
Cosa aspettarsi
Gli incontri sono calmi e rispettano i tempi dell’animale. Nei primi trattamenti si lavora spesso lontano dalla zona operata, e ci si avvicina solo quando l’animale è a suo agio. Non è una promessa di guarigione, ma un sostegno per tornare a muoversi con più naturalezza.
Piccoli aiuti a casa
- Rispettare con pazienza i tempi di riposo indicati dopo l’intervento.
- Evitare salti e scale nelle prime settimane, con rampe o sollevandolo.
- Superfici antiscivolo dove l’animale cammina di più.
- Osservare come si siede, come si alza e quale zampa carica: sono informazioni preziose.
Se hai un dubbio
Se il tuo cane o il tuo gatto ha affrontato da poco un intervento, o lo ha affrontato tempo fa e non si muove più come prima, scrivimi: lavoro principalmente in penisola sorrentina, tra Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense e Massa Lubrense.